“L’Ultima Cena”, affresco (453 × 975 cm) di Andrea del Castagno, 1447 circa, conservato sulla parete ovest del refettorio del monastero di Sant'Apollonia a Firenze, oggi museo del Cenacolo di Sant’Apollonia. Particolare con Gesù al centro e San Giovanni, seduto al suo fianco, che piega la testa accostandosi al suo petto ed appoggiandosi sul tavolo visibilmente addormentato. Di spalle è Giuda Iscariota, seduto su uno sgabello che appoggia (non a caso) al di sotto della pedana, è l'unico ad occupare il lato opposto del tavolo ed è solo davanti a Gesù. La collocazione di Giuda separato dal resto degli apostoli è tipica di questo tema iconografico (anche se di solito si trova a destra, piuttosto che a sinistra di Cristo). La sua figura, senza aureola, con la chioma nera, la barba scura, lo sguardo penetrante ed il naso adunco assomiglia a quella di un satiro della mitologia romana, dalla quale i cristiani avevano mutuato molte delle caratteristiche fisiche del diavolo.