Pisa, Camposanto Monumentale: “Tebaide”,storie degli Eremiti e dei Santi Padri ispirate alla “Vitae Patrum” del canonico domenicano Cavalca. Proprio al centro della parte inferiore dell'affresco troviamo un ponte che immette sulla strada che costeggia un ruscello, dove un monaco sta pescando. Ad attraversarlo c'è un gentiluomo elegantemente vestito di blu, a cavallo, che indica avanti ma guarda indietro verso un eremita in piedi dietro di lui, con cui sta conversando. L'eremita è San Macario d'Egitto, e il gentiluomo dignitoso a cavallo è il Diavolo (gli artigli sul suo piede sono un indizio). Il Diavolo sta rivelando il suo astuto piano per tentare i monaci sulla strada con i deliziosi liquidi contenuti nelle fiasche che porta con sé – ognuna di una varietà diversa, per soddisfare ogni gusto.Affreschi di Buonamico Buffalmacco, 1336/1341.