Palazzo Schifanoia, parete nord, mese di agosto, in alto il “Trionfo di Cerere”. La dea è raffigurata sul consueto carro, qui trainato da dragoni alati, mentre reca nella mano destra la spiga, così come prescritto negli Astronomica di Manilio. A destra, sullo sfondo si scorge il ratto della figlia di Cerere, Proserpina, considerata protettrice dei raccolti. Questa parte della decorazione è dedicata all’attività agricola.Affreschi attribuiti di volta in volta a Cosmè Tura o a Ercole de’ Roberti o a Gherardo di Andrea Fiorini.