Palazzo Schifanoia, parete nord, mese di agosto, in alto il “Trionfo di Cerere”. La dea è raffigurata sul consueto carro, qui trainato da dragoni alati, mentre reca nella mano destra la spiga, così come prescritto negli Astronomica di Manilio. A destra, sullo sfondo si scorge il ratto della figlia di Cerere, Proserpina, considerata protettrice dei raccolti. Questa parte della decorazione è dedicata all’attività agricola.Al centro: “il segno della Vergine”. Attorno al segno zodiacale della Vergine troviamo ancora personaggi tratti dalla sfera indiana e persiana di Albumasar: a sinistra Proserpina, al centro una figura di difficile interpretazione astrologica e a destra una donna in atto di pregare che, secondo studi recenti, pare fare riferimento a Iside.In basso “Borso d’Este riceve un ambasciatore”.Affreschi attribuiti di volta in volta a Cosmè Tura o a Ercole de’ Roberti o a Gherardo di Andrea Fiorini.